IO, SALLY a cura di Idgie e Ruth

Sally nasce a Torino nel millenovecento e qualche cosa...
A tre anni il papa' si trova costretto suo malgrado a relegarla sul balcone per salvaguardare i suoi canali uditivi e l'equilibrio psichico.
A cinque anni viene chiusa in cantina e li dimenticata fino all'eta' scolare.
Le scuole dell'obbligo sono un periodo buio e travagliato, il metodo Montessori crea non pochi scompensi all'artista che pero' ne esce temprata e irrobustita.
Autodidatta da sempre, copia, imita, ruba segreti alle grandi di quei tempi:
Orietta Berti e Nilla Pizzi.
Raggiunta la maggiore eta' (e quindi la patente) inizia a bazzicare il mondo della musica partecipando a varie selezioni della manifestazione "Sanremo Famosi" dove canta, suona e risuona ma non le apre nessuno...

Agli inizi degli anni '90 diventa la cantante di un gruppo torinese di funky-rock con il quale organizza, al Teatro Valdocco di Torino, un concerto-evento completamente autogestito. Con loro partecipa ad innumerevoli rassegne di band emergenti.
Nel frattempo collabora con vari autori e compositori nella realizzazione
di demo-tapes da inviare alle cantanti "famose".

Nel 1992 rallegra per un'intera estate i clienti di alcuni locali con un "grande" repertorio di pianobar.
Nel 1995 un sedicente produttore bolognese le propone il salto di qualita'
(previo pagamento di Lire 5.000.000).
Il salto lo ha fatto lui dalla finestra del suo ufficio... (!!!)

Dal 1996 iniziano i concerti "al femminile" in diversi locali per donne di Torino (Circolo Green Tomatoes, Galleria delle Donne...). In alcuni casi le forze dell'ordine sono state costrette ad intervenire per sedare una rissa (due accese fans, Lucky e Strike, si contendevano la sua maglietta bagnata).

Nel 2004, in Piazza Livio Bianco a Torino, con il concerto "CANTARE AL FEMMINILE" e nel 2005 al Cortile del Maglio con "LA VOCE DELLE DONNE" partecipa alle manifestazioni per l'8 marzo, indette dalla Commissione Pari Opportunita' del Comune di Torino.

Ogni week-end la potete trovare nello studio della sua casa di campagna,
mentre prova e riprova e riprova...
il prossimo concerto.